Raggiungere nuovi clienti con la raccolta anagrafiche

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Raggiungere nuovi clienti con la raccolta anagrafiche

Obiettivo primario di ogni azienda che vuole crescere nel tempo è quello di raggiungere nuovi clienti. Attirare clientela in target vuol dire aumentare le % di conversione e quindi le performance del proprio business.

Se si vogliono trovare clienti nuovi per il proprio servizio o prodotto è importante conoscere le strategie più performanti. La raccolta anagrafiche in molti casi può risollevare le sorti di aziende che non riescono più ad ottenere i risultati attesi; oppure può aiutare aziende strutturate ad ingrandirsi.

Come raggiungere nuovi clienti

Negli articoli precedenti abbiamo visto come la raccolta di anagrafiche sia il perno attorno al quale ruota tutto il direct marketing per raggiungere nuovi clienti. Esiste un database unico, un big data a cui poter attingere senza avere problemi di GDPR compliance? La risposta è sì, ma non è segmentato.

Si tratta cioè di anagrafiche complete, ma non divise per settori d’interesse, ciò che ci impedisce di conoscere i gusti e gli interessi dei consumatori. Ecco perché, se non conosciamo gli orientamenti e, ancora meglio, i comportamenti abituali dei nostri potenziali clienti, il tasso di ROI (Return of investement) sarà molto basso.

 

Le migliori liste nominativi telefonici e indirizzi mail tengono conto sia della segmentazione che della profilazione.

 

La differenza è spesso poco chiara ma sottile, e ha a che fare con la quantità da un lato e con la qualità dall’altro. Il fine è quello di centrare il target.

 

liste anagrafiche per raggiungere nuovi clienti

I principali criteri di segmentazione delle liste profilate

Vi sono diversi criteri di segmentazione di una lista; ognuno o un mix di essi può risultare più utile ad un settore piuttosto che all’altro.

  • Sesso
  • Fascia di età
  • Luogo di residenza o domicilio (provincia, cap o indirizzo)
  • Fascia di reddito (stabilita in base alle abitudini di consumo)
  • Stato di famiglia (single o nucleo familiare)
  • Attività  (studente, lavoratore, libero professionista)
  • Interessi

Non sempre è necessario segmentare molto, dipende dalla natura della tua azienda e da cosa offre. In molti casi l’eccessiva segmentazione può essere un’arma a doppio taglio: spendereste molto per anagrafiche più che profilate in un settore che magari non ha bisogno di una profilazione così minuziosa.

In questi casi solo un’azienda esperta in raccolta anagrafiche, come SpinUp, potrà suggerirvi la migliore tipologia di liste contatti. Liste fredde, calde, profilate: insomma la tipologia di anagrafiche giuste per il tuo settore merceologico.

 

 

Liste telemarketing energia

 

Se sei un fornitore di energia elettrica bastano pochi e semplici indicazioni per raggiungere l’obiettivo e risultare sempre in-target. Si presume infatti che tutti abbiano l’allacciamento all’elettricità, dunque due criteri molto generali come il sesso e l’età dovrebbero essere sufficienti.liste anagrafiche profilate

In questo caso dunque liste anagrafiche calde co-sponsor saranno l’ideale per raggiungere nuovi clienti

Level-up, salto di qualità, se nel rispetto della normativa europea sulla privacy l’utente acconsente alla profilazione del suo POD, il codice utente, molto utile sia al settore commerciale che al settore comunicazione, perché consente di conoscere quali sono i competitors e prepararsi sui rispettivi punti di forza e debolezza. Questo consente di confezionare un’offerta commerciale e una direct marketing strategic campaign con i fiocchi.

Per il settore dell’energia, segmentare ulteriormente la propria potenziale clientela risulterebbe controproducente se non dannoso, perché diminuirebbe il numero di utenti contattabili senza una valida ragione di marketing.

Diverso è il discorso per le aziende di fornitura elettrica che hanno appalti con regioni specifiche. In questo caso conoscere la regione di residenza, anzi l’intestazione dell’utenza regione per regione è fortemente raccomandabile. Più la geolocalizzazione è precisa, più sarà precisa l’elaborazione e l’analisi di dati relativi a clienti o utenti.
A cosa ci serve? A distribuire omogeneamente le utenze della nostra azienda energetica e a coprire i buchi, le cosiddette zone in ombra.
In una parola serve a migliorare la strategia di copertura alla luce anche dell’analisi costi-benefici su quel dato territorio. Se il vostro servizio è soggetto a limiti territoriali, niente paura, vi forniremo liste anagrafiche composte di soli utenti che abitano nelle regioni coperte dal vostro servizio.

 

Come raggiungere i clienti nel settore cosmetico

 

Ricerchiamo ora un esempio in un settore molto diverso: la cosmetica. Meglio segmentare in base alle informazioni su sesso ed età, poiché si presuppone che un vasto pubblico femminile faccia uso di prodotti cosmetici per il corpo. Tuttavia l’enorme possibilità di scelta tra brand nel settore ci impone criteri maggiormente qualitativi per capire quanto è oro ciò che luccica davanti a noi.

Ad esempio, esistono marchi di bellezza che si rivolgono ad un target di età più alta e con una fascia di reddito più elevata, dunque clienti che esercitano una professione più che adolescenti e studenti. L’indicazione dell’attività lavorativa ci dice molte più cose sul conto di una persona, profilandola in base alla propensione all’acquisto. Inoltre, dati recenti confermano la crescita del settore tra gli uomini, a dimostrazione che osare spesso premia, anche nell’acquisto o  noleggio nominativi telemarketing.

Oggi il mercato è così vasto che il cliente ha solo l’imbarazzo della scelta: adolescenti, giovani studenti e lavoratrici preferiranno brand low-cost, localizzati nelle vie dello shopping del centro cittadino ma non solo, anche nei centri commerciali periferici o dell’hinterland e in alcuni punti nevralgici molto affollati come stazioni e gallerie commerciali sorte in punti d’interscambio trasporti.

 

Con una copertura così vasta, attirare clienti nel tuo store non è solo questione di cartellonistica alla fermata dell’autobus, è molto di più.

 

Se la nuova collezione di smalti sostituirà per la nuova stagione colori a cui una porzione di clientela era affezionata, se hai lanciato una nuova linea di gloss per le labbra, non aspettare che i clienti lo scoprano entrando nel negozio (spesso per caso, o peggio, cercando un prodotto che magari è stato sostituito).

 

Attira nuovi clienti nel tuo negozio con strategie mirate

 

Ai clienti piace essere informati, non è una frase fatta: specifichiamo, ai clienti piace essere informati sulle novità.
Così è più chiaro, perché la novità genera curiosità e nel caso di beni voluttuari a costo contenuto tutte le indagini di mercato concordano nell’affermare che genera una sorta di “febbre del desiderio”.
Che vuol dire? Di norma ci si riferisce ad una corsa all’acquisto, o comunque ad un bisogno di soddisfare la propria curiosità e vedere con i propri occhi la novità che ci hanno prospettato dal call center o via mail, la prossima volta che capiteremo in una delle innumerevoli vie commerciali delle nostre città e cittadelle commerciali.

L’informazione deve essere uno dei primi pilastri della tua attività. Una chiamata, un sms o un’email possono non solo aiutarti a far crescere le vendite in un lasso di tempo ristretto; possono aiutarti a rendere i tuoi potenziali clienti dei clienti fidelizzati.

L’informazione può rendere il tuo target una miniera d’oro, coccola i clienti, informali e attirali.

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