Email Tracking per i KPI delle tue campagne

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Email Tracking per i KPI delle tue campagne

Alla base di una buona campagna di invio email c’è un sistema di reportistica efficace. Per monitorare i dati derivanti dalle vostre campagne la soluzione è l’email tracking.
Tracciare le mail è infatti un ottimo esercizio per ottimizzare le attività di email marketing e l’efficacia dei nostri invii.

 

SOS email marketing! Cosa fare per imbucare la casella giusta

 

Nel campo del direct marketing- tele, digital o social – è importante condurre analisi di mercato al fine di migliorare il prodotto offerto e quindi scalare le performance delle proprie campagne marketing  strategiche. Come? Grazie alle liste profilate e calde, abbiamo visto.

Grazie alla lead generation riusciamo a realizzare liste in target, ma cosa accade una volta raggiunto la conversione del lead e stabilito un rapporto di reciproca fiducia con il cliente? Siamo felici per la rafforzata reputazione del nostro brand, e per il nostro fatturato, ok.

Tuttavia, per stare sempre “sul pezzo” bisogna testare e aggiornare continuamente la lista oggetto delle nostre attenzioni e della nostra cura (lead nurturing). Come?

Procediamo con ordine: nel caso dell’email marketing, è opportuno praticare una buona analisi di mercato in grado di tracciare l’invio e le performance delle nostre mail. L’email tracking si occupa di profilare i clienti o potenziali tali a partire dall’apertura della nostra mail.

 

E la conferma di lettura?

 

La soluzione è l’email tracking

 

Se la certezza della ricezione ce la dà una buona lista nominativi per perfomance direct marketing, la certezza dell’apertura viene dall’email tracking. Tracciare una mail inviata ci aiuta a capire la quantità di traffico attivata dal canale e il tipo di contenuto che ottiene i migliori risultati. Inoltre, puoi aggiungere tante funzionalità, come sapere quanti hanno ricevuto il messaggio,  e quindi in che percentuale quest’ultimo ha superato i filtri anti-spam.

Tuttavia questo problema riguarda le liste scadenti, ecco perché è importante affidarsi a liste costantemente aggiornate e consensate.

Scopri come fare email marketing senza spam.

 

Cosa fa l’email tracker

 

L’email tracking ti avvisa di quanti contatti, tra quelli che hanno ricevuto la mail, l’hanno aperta, e quanti click ai link sono stati registrati, e anche quante volte un solo utente apre gli stessi link. Inoltre, ti fa conoscere quale client di posta elettronica utilizzano i singoli utenti e quale è l’indirizzo IP da cui il messaggio viene ricevuto.

Tracciando informazioni come quante mail sono state aperte e quante effettivamente abbiano generato una conversione dei lead, puoi conoscere facilmente quanto i contenuti della tua campagna marketing sono realmente efficaci. Infine, puoi usare queste informazioni per individuare quali tipi di offerte funzionano meglio per il tuo business, e concentrarti nel creare le prossime campagne di comunicazione per direct marketing su quel modello di contenuti e impaginazione mail, quindi su quel modo di presentare il prodotto.

 

liste email per campagne

Mail tracking: limiti e vantaggi.

 

Quando non funziona l’email tracking? In alcuni specifici casi, sono tre e sono semplici:

  • se l’utente ha attivato in quel momento l’adblocker
  • se nel suo mail client l’utente ha disattivato la funzionalità predefinita di scaricare le immagini provenienti da internet con collegamento ipertestuale
  • se l’utente ha  attivato software di sicurezza che impediscono a monte il caricamento di immagini di advertising

 

Vediamo ora quali sono i vantaggi concreti di questo prezioso strumento al servizio di ogni digital communication strategist per direct marketing. Lo sappiamo: il mail tracking non ti dice solo quante mail sono state aperte, ti dice anche chi l’ha aperta, quante volte l’ha aperta,  quali link hanno cliccato e quante volte l’hanno fatto, e quali allegati hanno scaricato.

Questi dati, messi insieme, sono estremamente utili perché ti indicano in tempo reale quali contatti sono caldi. A cosa serve l’email marketing, in definitiva? A scoprire quali sono i contatti caldi e finalizzare con loro l’acquisto. Partendo da questi dati si costruiscono case-studies e statistiche di settore, dunque l’email tracking ha anche un valore accademico. Ai fini commerciali, invece, consente di perfezionare sempre di più la propria offerta.

 

Come impostare una mail efficace?

Con la sicurezza delle proprie competenze e la perfetta padronanza della materia, si raggiunge il miglioramento del tasso di apertura, a costo zero.

A tal fine, un buon metodo per sondare l’audience è l’A/B testing, o split testing. Si tratta di una tecnica di email marketing che mette a confronto due versioni della stessa mail, denominate in genere versione “control”, solitamente già testata e per questo “neutra”, e versione “treatment”, contenente l’elemento di variazione.  Le due varianti vengono inviate rispettivamente a due gruppi di destinatari scelti a campione per vedere come reagiscono e soprattutto a quale delle due reagiscono meglio.

 

A cosa serve? A comparare e verificare quale sia la variante che registra il maggior numero di aperture, di click al banner contenente il link alla landing page dell’azienda committente, e infine quale registra il maggior numero di conversioni.

 

In definitiva, serve a licenziare la variante più efficace.

 

L’email tracking si rivela un utile e abile strumento anche come strumento di lead nurturing. Immagina di sapere esattamente quando un cliente o un lead apre la mail, riesci a vedere l’enorme vantaggio sulla tempistica e la puntualità, la precisione della richiesta di prodotto dell’utente? Grazie allo strumento di email marketing puoi programmare una chiamata all’utente, una mail di follow-up più profilata, incentrata proprio sulle informazioni che hanno suscitato la reattività del contatto. E tutto questo grazie allo strumento di email tracking.

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Da basi solide nascono brillanti risultati, basterà monitorare gli andamenti per la tua campagna e testare l’efficacia di una lista email per il tuo business

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